La Salvia, preziosa per i guaritori.
''Nell’ 800 d.C. l’imperatore romano Carlo Magno decretò che ogni fattoria dovesse coltivare la salviaper il bene dell’impero.''La Salvia officinalisfiorisce dalla primavera e per tutta l'estateIl suo nome deriva dal latino salus salvus, che significa sano, in buona salute, proprio in riferimento alle sue proprietàcurative,possiede forti proprietà antiossidanti,anti radicali liberi e antibatteriche.Una volta terminata la fioritura è bene potare la pianta per stimolarne la ricrescita. Ma non buttate i fiori...Si possono usare per fare l'unguento ai fiori di salvia, efficace contro l'herpes labiale e il calazio o orzaiolo, spalmandolo sulla parte interessata più volte al giorno.Io ci aggiungo anche una goccia di olio essenziale di lavanda.Altrimenti i fiori di salvia oltre che belli sono anche ottimiper insaporire i piatti e sono apprezzati per le loro proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti.Sono ottimi nei risotti, nelle salse, nelle insalate, nei sughi,oppure direttamente sulla carne.
Ricetta
4 parti di olio di cocco biologico
1 parte di olio di oliva
fiori di salvia q.b.
Sciogliere l'olio di cocco insieme all'olio di oliva a bagnomaria.
Aggiungere i fiori e lasciar cuocere senza mai far raggiungere il bollore per circa 1 ora.
Terminata la cottura quando i fiori avranno rilasciato tutte le loro proprietà nell'unguento, trasferire solo la parte liquida nei barattoli servendosi di un colino. Lasciare il composto a raffreddare e solidificare in un posto fresco.
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