RACCOLTA DEL POLLINE E APITERAPIA
Il Polline si raccoglie dai primi giorni di aprile fino all'inizio della fioritura della Robinia pseudoacacia (5-10 maggio).
Viene raccolto mediante delle apposite trappole che si collocano all'ingresso dell'alveare, le trappole di entrata, che sono poste davanti all'apertura di volo abituale, sono le più utilizzate.
Nel polline d'api sono presenti carotenoidi, fitosteroli e flavonoidi.
Tra questi ultimi, bisogna citare la rutina, che combatte la caduta dei capelli, e la quercetina, che ha proprietà antinfiammatorie, riduce la pressione sanguigna e aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari.
La dose consigliata varia tra i 5 e i 20 gr al giorno per adulti e di 5 gr per bambini.
Viene raccolto mediante delle apposite trappole che si collocano all'ingresso dell'alveare, le trappole di entrata, che sono poste davanti all'apertura di volo abituale, sono le più utilizzate.
Nel polline d'api sono presenti carotenoidi, fitosteroli e flavonoidi.
Tra questi ultimi, bisogna citare la rutina, che combatte la caduta dei capelli, e la quercetina, che ha proprietà antinfiammatorie, riduce la pressione sanguigna e aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari.
La dose consigliata varia tra i 5 e i 20 gr al giorno per adulti e di 5 gr per bambini.
Il momento migliore per assumere il polline è a digiuno prima della colazione.
L'apiterapia si può considerare una branca della Naturopatia.
La versione che viene proposta all’interno del apiario olistico di Massimo è composta da due parti: il beehumming (ronzio) e il bee-aromatherapy (inalazione dell'aria dell'arnia).
Il beehumming è l'attività di ascolto del suono dato dalle api che si trovano sul favo. È diverso dal ronzio delle api in volo.
È un suono continuo e più tenue. Coinvolgente. Arriva a toccare corde profonde della nostra anima.
Rientra tra quei suoni naturali riconosciuti per la loro particolare frequenza, in grado di provocare un effetto di rilassamento sul cervello umano.
L'aria delle api è invece l'insieme delle molecole volatili prodotte dentro un alveare. Si tratta di centinaia di molecole differenti, propoli, miele, polline, pappa reale, cera.
L'aria delle api è invece l'insieme delle molecole volatili prodotte dentro un alveare. Si tratta di centinaia di molecole differenti, propoli, miele, polline, pappa reale, cera.

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